sabato 30 novembre 2013

COMITATO PALLAVICINI: «MA QUESTO STOP AND GO DEL SINDACO SOMIGLIA TROPPO A UNA PRESA IN GIRO»


L’analisi dei segnali contraddittori in una risposta del Palazzo – E intanto sulla stampa si fa propaganda per la visita ai centri di raccolta dell’Empolese
PISTOIA. L’ufficio del Sindaco dà inizialmente grande enfasi al fatto che il Comune ha organizzato per i cittadini pistoiesi una visita ai Centri di raccolta di Montelupo e di Empoli, collocati in zone industriali/artigianali. Il resoconto della visita lascia percepire la volontà di comunicare al lettore che questi centri… sono meravigliosi. L’iniziativa promossa dal Comune ha avuto “un grande successo” popolare (3 cittadini partecipanti): qualcuno ci spieghi a cosa sia servito questo sopralluogo di vaga memoria propagandistica e chi lo abbia finanziato. Per questo genere di cose non si bada a spese tanto alla fine paghiamo noi cittadini…

Vogliamo sottolineare, come osservatori/valutatori dell’azione politica che ci amministra, che il Comunicato emesso dall’ufficio del Sindaco contiene preoccupanti elementi di contraddittorietà.
Il Comunicato continua a sostenere che la collocazione del Centro di raccolta è sempre, rimane, e si intuisce tra le righe rimarrà, nell’area ex Pallavicini, anche se, si dice stia proseguendo il lavoro (non sappiamo quale) per analizzare al meglio ed eventualmente vedere come superare le criticità riscontrate nell’area Cantieri Comunali.
Siamo sicuri che un’amministrazione efficiente ed efficace adotterebbe questa procedura selezionando prima la destinazione finale, pagando incarichi a consulenti esterni, progetti, e occupando per settimane gli uffici comunali e solo successivamente si porrebbe il problema di valutare e analizzare eventuali alternative migliori, meno impattanti su ambiente e residenti?
La contraddittorietà emerge anche quando si afferma la necessità di verificare se le criticità del cantiere possano essere superate, quando abbiamo ricevuto notizia dalla stampa che i tecnici avevano dato il loro ok ai cantieri come sito candidabile per i centri di raccolta… E poi... Poi... arriva la novità… Si provvederà al momento, a portare avanti una sola parte della variante che riguarda le norme tecniche di attuazione, per poter costruire alcune isole ecologiche (non sappiamo quante, ne in quali zone) in aree destinate a parcheggio. Si legge tra l’altro che queste costruzioni sono urgentissime. Fino ad oggi ci era stato detto che era urgente solo il centro raccolta con il cantiere operativo senza il quale la raccolta differenziata non poteva essere organizzata. Si afferma poi che sarà da una parte sospeso l’iter per la Pallavicini… che comunque… va avanti…
La sensazione, e ci auguriamo di aver preso un abbaglio, è che il Sindaco voglia portare avanti con decisione le sue scelte iniziali, nonostante le importanti prese di posizione di tutti gli schieramenti politici, tra cui molti Consiglieri della maggioranza, tutti i Consiglieri dell’opposizione, Legambiente, Wwf, e molti Comitati cittadini di Pistoia, con in testa il Comitato Area ex Pallavicini, che conta, in meno di un mese di vita, circa 1000 iscritti.
Come possiamo avere fiducia in una politica che non riesce a mostrare coerenza nemmeno a parole: si dice una cosa un giorno ed il contrario il giorno dopo; quando poi si deve passare ai fatti allora si comprende ciò che doveva essere detto e forse non si è potuto dire, per questo la partecipazione è solo un pretesto formale che non integra l’agire politico e non migliora la nostra realtà.
In campagna elettorale si sentiva dire da chi chiedeva il nostro voto che avevamo bisogno di “una politica che dice quello che fa e fa quello che dice”: il caso dell’area Pallavicini ci dice che questa politica non è ancora arrivata a Pistoia.
Per il momento restiamo a vedere, ma di sicuro non accetteremo eventuali “giochini delle 3 carte”, che prendono solo in giro i cittadini e la città intera. Vi invitiamo quindi , come rappresentanti della città e dei cittadini, a svolgere al meglio il compito dato, con il permesso di consigliarVi , se ci fossero i presupposti, che un passo indietro è segno di grande umiltà e senso di dovere.
Alessandro Lomis
Presidente del Comitato Area ex Pallavicini

[Sabato 30 novembre 2013 | 17:49 - © Quarrata/news]

Continuano le polemiche sull'Area ex-Pallavicini. Il Comitato risponde al Sindaco

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Una assemblea sull'area ex Pallavicini
PISTOIA - Botta e risposta fra amministrazione e “Comitato Area ex-Pallavicini”. Ieri una nota dell'amministrazione ricordava, e sottolineava, che c'erano state alcune visite ai centri di raccolta-tipo di Montelupo ed Empoli. E che vi avevano parecipato anche alcuni cittadini (pochi per la verità).
Oggi a tambur battente la risposta del comitato, per bocca del Presidente Alessandro Lomis. Ed è una risposta che non lesina polemiche e sottolineature, vedendo nella posizione dell'amministrazione “preoccupanti elementi di contraddittorietà”.
 
Questa  la nota del Comitato, firmata dal Presidente Alessandro Lomis.
“L’ufficio del Sindaco dà inizialmente grande enfasi al fatto che il Comune ha organizzato per i cittadini pistoiesi una visita ai Centri di raccolta di Montelupo e di Empoli, collocati in zone industriali/artigianali. Il resoconto della visita lascia percepire la volontà di comunicare al lettore che questi centri....sono meravigliosi. L’iniziativa promossa dal Comune ha avuto “un grande successo” popolare (3 cittadini partecipanti): qualcuno ci spieghi a cosa sia servito questo sopralluogo di vaga memoria propagandistica e chi lo abbia finanziato. Per questo genere di cose non si bada a spese tanto alla fine paghiamo noi cittadini….
Vogliamo sottolineare, come osservatori/valutatori dell’azione politica che ci amministra, che il Comunicato emesso dall’ufficio del Sindaco contiene preoccupanti elementi di contraddittorietà.
Il Comunicato continua a sostenere che la collocazione del Centro di raccolta e' sempre, rimane, e si intuisce tra le righe rimarrà, nell'area ex Pallavicini, anche se, si dice stia proseguendo il lavoro (non sappiamo quale)  per analizzare al meglio ed eventualmente vedere come superare le criticità riscontrate nell'area Cantieri Comunali.
Siamo sicuri che un’amministrazione efficiente ed efficace adotterebbe questa procedura selezionando prima la destinazione finale, pagando incarichi a consulenti esterni, progetti, e occupando per settimane gli uffici comunali e solo successivamente si ponga il problema di valutare e analizzare eventuali alternative migliori, meno impattanti su ambiente e residenti?
La contraddittorietà emerge anche quando si afferma la necessità di verificare se le criticità del cantiere possano essere superate, quando abbiamo ricevuto notizia dalla stampa che i Tecnici avevano dato il loro ok ai cantieri come sito candidabile per i centri di raccolta… E poi... Poi..arriva la novità.. Si provvederà al momento,  a portare avanti una sola parte della variante che riguarda le norme tecniche di attuazione, per poter costruire alcune isole ecologiche (non sappiamo quante, nè in quali zone) in aree destinate  a parcheggio. Si legge tra l'altro che queste costruzioni sono urgentissime.
Fino ad oggi ci era stato detto che era urgente solo il centro raccolta con il cantiere operativo senza il quale la raccolta differenziata non poteva essere organizzata. Si afferma poi che sarà da una parte sospeso l'iter per la Pallavicini.. che comunque....va avanti..
La sensazione, e ci auguriamo di aver preso un abbaglio, è che il Sindaco voglia  portare  avanti con decisione le sue scelte iniziali, nonostante le importanti  prese di posizione di tutti gli schieramenti politici, tra cui molti  Consiglieri della maggioranza, tutti i Consiglieri dell'opposizione, Legambiente, Wwf, e molti comitati cittadini di Pistoia, con in testa il Comitato Area Ex Pallavicini, che conta, in meno di un mese di vita, circa 1000 iscritti.
Come possiamo avere fiducia in una politica che non riesce a mostrare coerenza nemmeno a parole: si dice una cosa un giorno ed il contrario il giorno dopo; quando poi si deve passare ai fatti allora si comprende ciò che doveva essere detto e forse non si è potuto dire, per questo la partecipazione è solo un pretesto formale che non integra l’agire politico e non migliora la nostra realtà.
In campagna elettorale si sentiva dire da chi chiedeva il nostro voto che avevamo bisogno di “una politica che dice quello che fa e fa quello che dice”: il caso dell’area Pallavicini ci dice che questa politica non è ancora arrivata a Pistoia.
Per il momento restiamo a vedere, ma di sicuro non accetteremo eventuali “giochini delle 3 carte”, che  prendono solo  in giro i cittadini e la città intera. Vi invitiamo quindi , come rappresentanti della città e dei cittadini ,  a svolgere al meglio il compito dato, con il permesso di consigliarVi , se ci fossero i presupposti , che un passo indietro è segno di grande umiltà e  senso di dovere”.
 

venerdì 29 novembre 2013

Le Novelle dal Comune...leggete un po' ...mah...

Comunicati Stampa>> Torna ai Comunicati StampaComunicato N. 701 del 29/11/2013
Cat. AMBIENTE
Porta a porta: giovedì si è svolta la prima visita ai centri di raccolta di Publiambiente di Montelupo e CastelluccioProsegue ancora il lavoro di studio sui Cantieri da parte degli ufficiGiovedì pomeriggio si è svolta la prima visita ai centri di raccolta di Publiambiente di Montelupo Fiorentino e di Castelluccio, ad Empoli. Come annunciato durante gli incontri con i residenti, organizzati dall’Amministrazione comunale a fine ottobre, tutti gli interessati, possono infatti partecipare alle visite ai centri di raccolta gestiti da Publiambiente, per capirne meglio il funzionamento e le caratteristiche. A questa prima visita hanno partecipato tre cittadini. Caratteristiche del centro di raccolta. Il centro di raccolta è un’area presidiata e appositamente allestita dove i cittadini possono lasciare in modo agevole e sicuro ogni tipologia di rifiuto domestico, ma in particolare, in modo totalmente gratuito rifiuti, quei rifiuti di difficoltoso smaltimento come ingombranti, pile, farmaci scaduti, olio alimentare, bombolette spray ecc. Questa attività, essendo complementare al servizio di porta a porta, risulta necessaria in un sistema di raccolta differenziata spinta, come quello che sarà attivato a Pistoia. L’utilità delle visite ai centri di raccolta è anche quella di cogliere da vicino la differenza, esposta più volte durante gli incontri pubblici e illustrata nei documenti pubblicati sulla home page del sito del Comune, tra queste strutture e gli impianti come il Dano, che è appunto un impianto di trattamento meccanico e biologico ed è previsto in dismissione dal vigente P.a.i. a partire dal 2017. A differenza di questi impianti, i centri di raccolta sono strutture considerate parte della fase di “raccolta” dei rifiuti e non della successiva fase “trattamento”; qui i rifiuti sono separati per tipologia, non subiscono alcun tipo di trasformazione o lavorazione, e devono rispettare tempi massimi di stazionamento previsti dalla normativa. Collocazione del centro di raccolta. La scelta dell’ubicazione del centro di raccolta non può che essere parametrata su criteri precisi e oggettivi di natura normativa, tecnica e urbanistica, e fondata su analisi puntuali. È sulla base di tali criteri che è stato individuato nei mesi scorsi il terreno nei pressi dell’area Ex Pallavicini, oggetto di una variante sottoposta, da alcune settimane, all’esame della commissione consiliare competente. L’opzione dei Cantieri comunali, presa in considerazione fin dall’inizio, aveva fatto riscontrare diverse criticità. Da molte settimane, come più volte detto, anche pubblicamente e persino durante gli incontri pubblici del 29,30,31 ottobre scorsi, il sindaco ha chiesto agli uffici comunali e a Publiambiente di verificare in maniera più dettagliata e approfondita la possibilità di collocare il centro di raccolta all’interno dei Cantieri comunali, anche confrontandosi con gli altri soggetti che hanno lì una loro sede operativa. Nell’ultimo mese, dunque, gli uffici hanno lavorato per capire se, tra le molte criticità, ve ne fossero alcune tali da escludere in via definitiva l’opzione dei Cantieri comunali. Tra i problemi affrontati, quelli legati al fragile tessuto viario, con la via Fermi indicata dal Piano Urbano della Mobilità e dal Piano Strutturale come un asse viario da rivedere, la prospettiva di alienazione di una porzione dell’area, la possibilità di collocare in un’altra porzione dei Cantieri un centro di interscambio modale gomma-rotaia per lo scalo merci, la non facile coesistenza già allo stato attuale di Publiacqua con Publiambiente, la presenza della Croce Rossa Italiana e del laboratorio scenotecnico del Manzoni e le prospettive di dimensionamento dei Cantieri. Nelle prossime settimane gli uffici proseguiranno con le verifiche tecniche sulla variante urbanistica, nel mentre la Commissione consiliare 2 (urbanistica) proseguirà con l’esame della variante normativa che consentirà la realizzazione dei centri di raccolta più piccoli, cosiddetti “self-service”, in aree destinate a parcheggi pubblici. In questo modo, sarà possibile procedere speditamente all’attivazione di queste strutture, primo obiettivo in ordine temporale del progetto dell’Amministrazione finalizzato all’incremento dei livelli di raccolta differenziata L’iter. È forse utile ricordare, in ultimo, che, per la prima volta nel Comune di Pistoia, la giunta ha deliberato lo scorso luglio un atto di indirizzo con il quale ha dato mandato al servizio Governo del Territorio di elaborare la variante, intendendo in questo modo rendere da subito pubblico ed esplicito il suo orientamento. Parallelamente, ha aperto una fase di consultazione pubblica: dopo una prima assemblea dei residenti in zona Sei Arcole con l’assessore Tuci, martedì 29, mercoledì 30 e giovedì 31 ottobre sono stati organizzati tre incontri pubblici con il sindaco. Come previsto dalle norme comunali, è stato inoltre pubblicato sulla home page del sito internet del Comune l’avviso pubblico del Garante della comunicazione. L’iter della variante, dunque, oltre ad essere stato il più trasparente mai adottato nel Comune di Pistoia, è stato affiancato da un percorso di consultazione reale, gestito dal Garante della Comunicazione, che ha visto l’Amministrazione assumere su di sé, responsabilmente, l’onere di una proposta tecnicamente fondata e portarla all’attenzione dei consiglieri e dei cit
Autore: mq


giovedì 28 novembre 2013

Il cambiamento parte anche da te...

Il Cambiamento si può fare e parte anche da te! 

Il Cittadino deve far sentire la propria voce e lottare per i propri ideali e principi ...bisogna far capire a questa politica ormai contradditoria che è il momento di cambiare e iniziare ad ascoltare......


CENTRO RACCOLTA RIFIUTI A PANORAMA OVVERO «FLYING CIRCUS»


di Luca Rossi [*]
PISTOIA. Comincio ad avere il mal di mare: il progetto del nuovo centro raccolta rifiuti mi sta probabilmente provocando danni all’apparato vestibolare. 
Mi spiego meglio con questo riassunto:
Tecnici Publiambiente in commissione III: “… e poi ci sarebbe questo progettino di un nuovo centro raccolta rifiuti vicino a Panorama…”.

Opposizioni: “O codesta? Aspetta un po’ che si dice a quelli che ci abitano e si sente che ne pensano” [1].
Cittadini: “Ma che siete impazziti? Noi non si vuole davanti a casa un affare del genere!”.
Amministrazione: “Aspettate, si fanno delle assemblee e vi si spiega quant’è bello ’sto centro raccolta rifiuti” [2].
Cittadini: “Ah, certo, dopo che la notizia è venuta fuori: bella trasparenza e partecipazione, complimenti. Comunque la risposta è no” [3].
Amministrazione: “Mmmh, forse avete ragione, che ne dite allora di affiancare i nostri tecnici nella realizzazione del centro?”.
Cittadini: “Eh, no, cari, non sta a noi modificare il loro operato. Non è sbagliato il centro, è sbagliato il luogo!” [4].
M5S: “Soprattutto è sbagliato il metodo decisionale a monte” [5].
PDL: “Fermatevi e riparliamone” [6].
SEL: “Perché non il Dano o S. Agostino?” [7].
Maggioranza1: “Forse l’area ex Pallavicini non è il posto migliore” [8].
Maggioranza2: “A voi chi vi ha detto di parlare? I panni sporchi si lavano in famiglia, e comunque si possono valutare anche siti alternativi” [9].
Un Quarto di Maggioranza1: “Ma, forse…” [10].
NonAncoraMaggioranza: “Noi si direbbe al Dano” [11].
Verdi: “E noi a S.Agostino” [12].
CentroDemocratico: “La gente ha ragione” [13].
Maggioranza: “(scusate ma non riesco a riassumere)” [14].
Tutti: “sì no dano santagostino vabanelì nomegliodilà maprimaavevidettodifferente sìmaoras’ècambiatoidea alloralacambioanch’io peròfaccioundistinguosull...”.
Ti muovi sulla destra poi sulla sinistra 
resti immobile sul centro 
provi a fare un giro su te stesso, un giro su te stesso. 
Fingi di riandare avanti con un salto, 
poi a sinistra con la finta che stai andando a destra, 
che stai andando a destra.
[Il ballo del potere, Franco Battiato]
[*] – MoVimento 5 Stelle

[Giovedì 28 novembre 2013 | 16:11 - © Quarrata/news]

BARTOLI E LA QUESTIONE BONIFICA DEL DANO: COME STANNO ESATTAMENTE LE COSE?


Per il professore c’è da fare immediata chiarezza su quanto si va dicendo in questi giorni ma ragionando senza uno straccio di prova certa
PISTOIA. In questi giorni si dice che un centro di raccolta o ancora meglio un centro di smistamento rifiuti al Dano non si può fare perché una bonifica costa troppo e richiede tempi lunghi.
Mi chiedo: ma Publiambiente ha fatto un piano di bonifica? È in grado di dire esattamente quanto costerebbe e i tempi necessari per realizzarla?

Ma soprattutto c’è un altro aspetto davvero centrale sul quale si deve fare chiarezza e che occorre approfondire: siamo davvero sicuri che per fare un centro raccolta o ancora meglio un centro di smistamento dei rifiuti al Dano occorra fare una bonifica?
A quanto mi risulta, una bonifica è necessaria in due ipotesi, e cioè quando l’inquinamento è tale per cui si pongono problemi per la salute dei cittadini oppure quando l’inquinamento non è tale da porre problemi per la salute, ma si muta destinazione d’uso a un certo territorio in cui si è svolta una attività industriale.
Ebbene, se è vera la prima ipotesi (Dano inquinato in modo tale da porre in pericolo la salute dei cittadini), mi chiedo cosa si aspetti a fare la bonifica.
Ma se è vera la seconda ipotesi (Dano non pericoloso per la salute dei cittadini), se non ho capito male, la bonifica al Dano si renderebbe necessaria se dopo la cessazione dell’attività dell’impianto quella zona venisse destinata per esempio a un giardino pubblico. Ma se il Dano venisse ancora destinato ad attività relative ai rifiuti una bonifica non si renderebbe necessaria.
Si tratta di un punto fondamentale da chiarire e approfondire, rispetto al quale occorrono immediate e chiarissime risposte, perché se quanto dico avesse un fondamento, è evidente che la principale obiezione a utilizzare il Dano non avrebbe alcun fondamento, con la conseguenza che nel Dano si potrebbe fare un centro di raccolta e un centro di smistamento da domani, anzi, da adesso.
Roberto Bartoli

[Giovedì 28 novembre 2013 | 13:36 - © Quarrata/news]

RIFIUTI, EX PALLAVICINI E RIFLESSIONI DI ROBERTO BARTOLI SUL DANO


PISTOIA. Sul suo facebook il professor Bartoli scrive testualmente:
Ancora sull’ex pallavicini e differenziata, per una sorta scoop: ma siamo sicuri che per fare la differenziata nel dano occorra una bonifica? Io ho l’impressione di no. Per la semplice ragione che una bonifica sarebbe necessaria se venisse cambiata destinazione, ma poiché si mantiene un’attività di smaltimento rifiuti, una bonifica non sarebbe necessaria. Se fosse vero tramonta l’unica argomentazione che fino ad ora era stata data contro il Dano. Tanta roba. Approfondiamo!!!

Già. Sarebbe proprio il caso di approfondire.
E se venisse fuori che le cose stanno effettivamnente come dice il professore, che altro potrebbe inventare il volenteroso Bertinelli, sempre pronto ad arrampicarsi sugli specchi della scienza eristica?
A fianco di Bartoli è il caso di chiedersi se la politica debba dare risposte (= parole) o soluzioni (= fatti) ai problemi dei cittadini.
Perché la filosofia del far salotto è bella assai, ma – come dice il Guicciardini nella sua logica lucidità effettuale – ‘i filosofi son tutti matti’...

[Mercoledì 27 novembre 2013 | 20:26 - © Quarrata/news]

RIFIUTI E AREA PALLAVICINI. CONFERENZA STAMPA DI “ADESSO!PISTOIA”

Sabato 23 novembre alle 11 presso la libreria “Lo Spazio”
PISTOIA. In relazione a quanto emerso nelle ultime settimane in merito alla questione relativa alla realizzazione del cantiere operativo e del centro di raccolta di rifiuti urbani presso l’area ex Pallavicini, l’Associazione Adesso!Pistoia indice una conferenza stampa per presentare le proprie valutazioni in merito al tema sopra indicato con particolare riferimento a:
  • modalità di gestione della raccolta differenziata,
  • collocazione del cantiere operativo e del centro di raccolta,
  • riflessioni sulle modalità con cui è stata interessata la cittadinanza da parte dell’Amministrazione Comunale.

La conferenza stampa avverrà sabato 23 novembre alle ore 11 presso la libreria “Lo Spazio”, in Via dell’Ospizio a Pistoia.
[adesso!pistoia]

mercoledì 27 novembre 2013

Si allarga il Comitato area ex Pallavicini Altre 230 adesioni allo stand di Panorama

Altre 230 nuove adesioni. Sono quelle raccolte dal Comitato area ex Pallavicini grazie ai banchi informativi allestiti dentro il Centro commerciale Panorama. Il Comitato si è costituito circa un...






Altre 230 nuove adesioni. Sono quelle raccolte dal Comitato area ex Pallavicini grazie ai banchi informativi allestiti dentro il Centro commerciale Panorama.
Il Comitato si è costituito circa un mese fa in segno di dissenso contro la variante urbanistica che prevede nell’area ex Pallavicini un centro raccolta rifiuti di Publiambiente a servizio di tutta la provincia. «Il gran numero di adesioni - commenta Alessandro Lomis, presidente del Comitato - è il segno evidente del malcontento generale della citta' sulla proposta di variante per il centro raccolta Publiambiente. Ringraziamo la direzione di Panorama per l'ospitalità. Chi fosse interessato può trovare notizie su di noi su facebook.com/expallavicini , Twitter.com/expallavicini

il Tirreno

martedì 26 novembre 2013

QUARRATA/news: AREA PALLAVICINI, QUANDO IL DISCORSO È UN ALTRO

QUARRATA/news: AREA PALLAVICINI, QUANDO IL DISCORSO È UN ALTRO: Problemi con la bonifica del Dano? PISTOIA. Una volta, nel 68, quando si metteva tutto in discussione – ma allora a farlo erano le...

QUARRATA/news: A PROPOSITO DEL CENTRO RACCOLTA RIFIUTI E CANTIERE...

QUARRATA/news: A PROPOSITO DEL CENTRO RACCOLTA RIFIUTI E CANTIERE...: Giacomo Del Bino di Giacomo Del Bino [*] PISTOIA. In questi giorni, la Commissione urbanistica del Comune di Pistoia sta istrue...

QUARRATA/news: PD, RENZIANI O NON RENZIANI?

QUARRATA/news: PD, RENZIANI O NON RENZIANI?: Il Segretario provinciale del Pd Niccolai, una sua nota sull’Area Pallavicini e le soluzioni partecipate per il porta a porta PISTO...

I RENZIANI SULL’AREA PALLAVICINI E IL CENTRO RACCOLTA PUBLIAMBIENTE

PISTOIA. Chi credesse che i renziani di Pistoia siano in rotta di collisione con Bertinelli e Publiambiente, deve subito scordarselo, perché non è così, ma.. C’è un ma: ed è uno dei quei ma che hanno tutto il peso delle operazioni che si sviluppano intorno alla logica.

Il ma sta nel fatto che – come ha sottolineato bene Roberto Bartoli all’inizio della conferenza stampa allo Spazio di via dell’Ospizio – tutta l’operazione è partita male, a rovescio: dal progetto già confezionato anziché dal confezionamento del progetto stesso. Una sorta, dunque, di parto podalico, finito in complicanze inutili e controproduttive. Sotto ogni profilo.
Per realizzare un progetto – hanno detto sia il professore che Alessandro Cenerini – si parte “alla giapponese”: si inizia con l’incontrare la gente, gli interessati, i referenti politici (circoli del Pd compresi) e, attraverso la discussione, si giunge, in fondo, a un vero percorso partecipato, alla fase progettuale, ottenuta la quale non si sta a discutere, come ora, muro contro muro, ma si fa, si opera e si dà soluzione ai problemi.
I renziani, favorevoli alla differenziata e a tutto ciò che ne consegue, prevedono qualcosa in più – ma fondamentale, si direbbe – in questo approccio al problema-rifiuti: Bartoli ha parlato di un elemento che, in tutto ciò che abbiamo visto in questo giorni, non esiste, e cioè il “centro di smistamento rifiuti”.
Occorre – ha sottolineato Bartoli – che tutto ciò che sarà poi avviato ai centri dell’Empolese, venga conferito in un luogo, a Pistoia, in cui i rifiuti possano essere smistati, caricati su camion di grossa taglia e indirizzati alla loro destinazione finale. Ciò comporterà razionalizzazione dei costi e sostanziale risparmio: ma questo dove è possibile farlo meglio di dove si sta già facendo e cioè nell’area del Dano?
È stato ricordato che l’amministrazione si preoccupa inutilmente dell’alto costo della bonifica di quella zona: la bonifica può avvenire nei tempi fisiologicamente necessari se l’area non verrà dismessa a secco, se non verrà abbandonata di colpo e se continuerà a svolgere la sua funzione come sta già facendo. Fra l’altro – ha chiarito il professore – a spendere non dovrà essere il Comune, ma Publiambiente: che potrebbe anche chiedere e ottenere un risanamento progressivo e non complessivo e immediato come pare che Bertinelli voglia far credere.
Alessandro Cenerini ha insistito sulla logistica chiarendo che l’area cantieri comunali ha già tutto per poter soddisfare ai requisiti del centro rifiuti. Spostare tutta l’attività in zona Pallavicini non solo collide con l’idea bertinelliana di non consumare altro territorio, ma lo fa anche con l’assoluta necessità, condivisa da tempo e da tutti, di non infliggere una insanabile ferita al territorio urbano inserendola in un’area residenziale, mentre da sempre si è parlato di realizzare opere come questa all’interno di aree industriali, di per sé già indirizzate e predisposte verso scelte simili.
Sotto il profilo del metodo adottato dalla Giunta e dal Sindaco circa la scelta della Pallavicini, Massimo Baldi è stato sintetico ma esaustivo. Nessuno – ha ribadito – ha fatto discutere la gente sul problema: e già qui c’è un errore in radice.
Baldi ha inoltre chiarito di aver parlato di questo con Giovannelli e la segreteria comunale del partito, e di avere ottenuto assicurazione che il tema sarà affrontato e discusso con i cittadini. Ora sto aspettando i fatti, ha concluso Baldi.
Del resto dal Circolo Pd di Bonelle è arrivata la piena conferma che sul centro-rifiuti Publiambiente nessuno o quasi sapeva niente fino alla presentazione del progetto come poi prospettato (già completo) dalla Giunta e da Sindaco. E questo non è il sistema, si è concluso.
Per finire, circa la posizione dei renziani in merito, meglio far parlare il documento che è stato distribuito all’inizio della conferenza stampa.
Vi rimandiamo tutti alla lettura dei documenti in linea: 1, 2, 3.

La Pietra (Pdl): "Area ecologica, non convincono le motivazioni con cui a priori viene scartato il Dano



Il consigliere provinciale Patrizio La Pietra interviene sul tema delle stazioni ecologiche a Pistoia:

"Senza entrare nel merito urbanistico delle questioni relative al nuovo centro direzionale, che compete ai colleghi consiglieri del comune interessato, le motivazioni addotte per giustificare la scelta di questo sito per la nuova stazione ecologica non ci convincono, in particolare non ci convincono le motivazioni con cui a priori viene scartata la localizzazione al Dano e la questione relativa all’impegno economico per la bonifica dell’area..

In termini di ottimizzazione della raccolta porta a porta sono previste dalla normativa la realizzazione di Stazioni Ecologiche, cioè di aree fisicamente delimitate e controllate, dove privati e non possono conferire quei rifiuti che rientrano nella tipologia dei rifiuti urbani o loro assimilabili. Inoltre il piano stabilisce che ogni stazione deve essere funzionale ad un bacino di circa 20.000/30.000 utenti, il che significa che nel comune si debbano fare circa 3 impianti di questo tipo e possibilmente dovrebbero essere dislocati in posizioni tali da poter servire uniformemente tutte le zone della città, mentre dalle dichiarazioni dell’amministrazione essi dovrebbero essere tutti concentrati nella zona sud.

Queste strutture sono costruite a carico dell’azienda fornitrice del servizio di raccolta e la loro costruzione, come ogni altro impianto che rientra nel piano industriale di affidamento, sarà poi ammortizzato sulla tariffa o sulla tassa applicata ai cittadini.
Questi siti dovrebbero essere fatti, come prima scelta, in zone bonificate o da bonificare o comunque in zone industriali, e la vicinanza a centri commerciali è una delle opzioni di preferenza, non l’unica e non la prima.
Publiambiente è da tempo proprietaria di un sito che in parte è già utilizzato allo scopo. Mi riferisco all’impianto del Dano, che però, per la fattispecie  viene ritenuto inadatto in quanto la sua bonifica risulterebbe estremamente onerosa rispetto alla costruzione nel nuovo sito. Va ricordato che all’interno dell’impianto Dano Pistoia convivono due strutture:
La stazione ecologica con una capacità massima stoccabile di 195 t.;
L’impianto di biostabilizzazione, a cui vengono conferiti circa 110 t giorno di rifiuti indifferenziati provenienti dai comuni di Pistoia e Serravalle.

Nell’attuale piano interprovinciale dei rifiuti è prevista la chiusura dell’impianto di biostabilizzazione del Dano. Il che significa che la bonifica deve iniziare immediatamente dopo la sua chiusura e pertanto non può essere presa come scusante né la fattibilità né il costo della bonifica che è obbligatoria per legge.
A questo proposito è bene ricordare cosa rappresenta la società Publiambiente (dati 2012):
Fatturato: 73.153.341 - Valore aggiunto: 30.328.697 - Margine operativo lordo: 12.355.910 – Investimenti: 18.257.716
Senza contare la partecipazione in una decine di aziende del settore.

Non abbiamo il dato relativo al costo della bonifica, ma ci dovrebbe essere un fondo in bilancio, previsto per legge, per la bonifica post mortem dell’impianto, quindi senza che tale costo possa andare a pesare negativamente sul bilancio dell’azienda, e conseguentemente sui cittadini. Pertanto non è giustificata la costruzione di una nuova stazione ecologia in un altro sito con la motivazione di costi elevati per la bonifica.

Peraltro il metodo con cui l’amministrazione comunale a espresso preoccupazione sul costo di bonifica mi lascia perplesso, come se tale costo dovesse essere a carico del comune. Non vorrei, usando un vecchio detto, che si voglia privatizzare i profitti (Publiambiente) e socializzare le perdite (bonifica)".

lunedì 25 novembre 2013

Crescono le adesioni al Comitato area ex Pallavicini


Crescono le adesioni al Comitato area ex Pallavicini

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La raccolta di firme a Panorama
PISTOIA - Il Comitato Area ex Pallavicini ieri ha raccolto altre 230 nuove adesioni al Comitato tramite il banchino allestito all'interno del Centro commerciale Panorama e continua ad aumentare consensi. “Segno evidente – dice Alessandro Lomis, presidente del comitato - del malcontento generale della città sulla proposta di variante per il centro raccolta Publiambiente. Ringraziamo la direzione di Panorama per l'ospitalità che ci auguriamo possa essere l'inizio di un rapporto collaborativo”.
Il comitato è anche su Facebook: facebook.com/expallavicini, e su Twitter @expallavicini oppure expallavicini.blogspot.it per vedere tutte le foto dell'iniziativa.
 

QUARRATA/news: CRESCE IL COMITATO DELL’AREA EX-PALLAVICINI

QUARRATA/news: CRESCE IL COMITATO DELL’AREA EX-PALLAVICINI: PISTOIA. Il Comitato Area Ex Pallavicini oggi ha raccolto altre 230 nuove adesioni al Comitato tramite il Banchino allestito dentro il...

domenica 24 novembre 2013

No all'area ex Pallavicini ...anche dal Centro Democratico


Centro Democratico: no all'Area ex Pallavicini

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PISTOIA – Piovono altre tegole sull'amministrazione comunale sul problema dell'Area ex-Pallavicini. Dopo gli scricchiolii che sono arrivati da dentro il Pd (dove l'Area renziana ha sbandierato il suo no netto), ora arriva la posizione, altrettanto netta, del Centro Democratico, che in una nota “ritiene fondata e da sostenere la posizione assunta dal Comitato civico ex area Pallavicini contrario alla realizzazione in quell'area di un Centro raccolta rifiuti, con annessa Palazzina operativa da parte di Publiambiente”.
A parte le “disfunzioni” sul piano comunicativo nel momento di formazione della decisione, lamentate ed evidenziate da più parti, anche all'interno della stessa maggioranza consiliare, - sottolinea na nota, firmata dal Segretario comunale Giorgio Massimo Ciatti - il Centro Democratico è convinto che esistano altre soluzioni, a cominciare da quelle già segnalate, che siano meno costose in termini economici, di utilizzo di area da impegnare e più confacenti alla destinazione in oggetto. Come forza politica pistoiese valutiamo positivamente l'opera intrapresa per innalzare la percentuale di raccolta differenziata nel nostro Comune, attendendo fiduciosi l'esito degli approfondimenti e delle valutazioni di opportunità richiesti agli uffici tecnici preposti”.

Centro Commerciale Panorama Banchino 24/11

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sabato 23 novembre 2013

venerdì 22 novembre 2013

Blog Notizie - Il Gruppo Consiliare Sinistra Ecologia e Libertà chiede il riesame tecnico della variante area ex Pallavicini

Blog Notizie - Il Gruppo Consiliare Sinistra Ecologia e Libertà chiede il riesame tecnico della variante area ex Pallavicini

DOMENICA 24/11 ADESIONI CENTRO COMMERCIALE PANORAMA

DOMENICA 24 NOVEMBRE   dalle ore 16 alle 19

saremo presenti  presso il 

CENTRO COMMERCIALE DI PANORAMA 

 per 

nuove ADESIONI e info sulla vicenda Pallavicini




il Comitato Area Ex Pallavicini


QUARRATA/news: IL MURO DI BERLINO, PISTOIA E L’AREA PALLAVICINI

QUARRATA/news: IL MURO DI BERLINO, PISTOIA E L’AREA PALLAVICINI: di EDOARDO BIANCHINI Partito Democratico o ‘neosovietismo decisionista’? – Finora è sembrato che Bertinelli più che di partecipazi...

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mercoledì 20 novembre 2013

La maggioranza NON c'è piu!

BETTI e LATTARI del PD , firmano il documento , LA MAGGIORANZA NON C'E' PIU!!!
ma aspettiamo a cantare vittoria...

martedì 19 novembre 2013

sabato 16 novembre 2013

Link Petizione

PETIZIONE CONTRO LA VARIANTE PER IL CENTRO DI RACCOLTA RIFIUTI

CLIKKA QUI per FIRMARE LA PETIZIONE

Firma la Petizione

Ciao ! Firma la petizione (e condividi su fb/twitter/mail sms..) contro le scelte incredibili dei nostri politici che invece di rappresentare i cittadini continuano solo a fare i propri interessi …noi diciamo basta.. Dobbiamo bloccare la proposta di Variante al RU di Pistoia , che farebbe cementificare oltre 1 ettaro di terreno sopra un’area ad oggi destinata a PARCHI e GIARDINI.. per poter costruire un Centro di raccolta rifiuti per tutto il comune di Pistoia in una zona tra l’altro residenziale contro ogni logica… Ci sono oltre 120 nuovissime abitazioni a 207 mt dal possibile centro e sarebbe un disastro per le famiglie coinvolte , per il peggioramento della qualità della vita , dell’aria respirata , del traffico e del cattivo odore,oltre alla svalutazione immediata dopo l’acquisto ,dei loro immobili. Dacci una mano! Comitato Area Ex Pallavicini

giovedì 14 novembre 2013

Pensieri della sera.... A.Lomis

Qualche anno fa, tornando a casa, ho visto cominciare a realizzare quello che sarebbe diventato da lì a poco, il nuovo complesso residenziale nella zona ex Pallavicini. Ogni giorno, guardavo incuriosito l'avanzamento dei lavori e, come dal niente, sia possibile far nascere un luogo, un giorno, denso di anime, cuori, speranze. All'inizio, sono sincero, non ero entusiasta della costruzione, in termini di estetica, ma, passando sempre più il tempo, mi accorgevo che stavo sbagliando e che invece sarebbe diventato molto gradevole e vivibile. Ma che cos'è che spinge una persona a sacrificarsi una vita intera per decidere di permettersi una nuova casa? Semplice: la sicurezza di fare la scelta giusta, il luogo dove seguire la crescita dei propri figli, fare proprie le mura amiche delle gioie e dei pianti, il nido d'amore, un traguardo. È per questo che si vive o si sceglie di vivere, per la facoltà o meno di poter scegliere. La casa, la famiglia e la salute sono alcuni dei principi fondamentali della nostra vita e non possiamo e non dobbiamo farceli rubare da una politica che non ci rappresenta. Pensare che ci possano essere delle persone, elette perché apparentemente meritevoli, che in un attimo di delirio e incoscienza possano stravolgere la tua vita, i tuoi sogni, i tuoi progetti , mi rattrista molto, ma allo stesso tempo, mi sprona a combattere per farli cadere. Non ci sono schieramenti politici in queste poche frasi, strane alleanze e movimenti più o meno liberi, si tratta solo di onestà e di buonsenso. Permettetemi di credere che possa esistere davvero un mondo sincero e migliore. NO AI RIFIUTI al posto di Parchi e Giardini, NO al cemento alla Pallavicini! Alessandro Lomis