
Una assemblea sull'area ex Pallavicini
PISTOIA - Botta
e risposta fra amministrazione e “Comitato Area ex-Pallavicini”. Ieri
una nota dell'amministrazione ricordava, e sottolineava, che c'erano
state alcune visite ai centri di raccolta-tipo di Montelupo ed Empoli. E
che vi avevano parecipato anche alcuni cittadini (pochi per la verità).
Oggi a tambur battente la
risposta del comitato, per bocca del Presidente Alessandro Lomis. Ed è
una risposta che non lesina polemiche e sottolineature, vedendo nella
posizione dell'amministrazione “preoccupanti elementi di
contraddittorietà”.
Questa la nota del Comitato, firmata dal Presidente Alessandro Lomis.
“L’ufficio del Sindaco dà
inizialmente grande enfasi al fatto che il Comune ha organizzato per i
cittadini pistoiesi una visita ai Centri di raccolta di Montelupo e di
Empoli, collocati in zone industriali/artigianali. Il resoconto della
visita lascia percepire la volontà di comunicare al lettore che questi
centri....sono meravigliosi. L’iniziativa promossa dal Comune ha avuto
“un grande successo” popolare (3 cittadini partecipanti): qualcuno ci
spieghi a cosa sia servito questo sopralluogo di vaga memoria
propagandistica e chi lo abbia finanziato. Per questo genere di cose non
si bada a spese tanto alla fine paghiamo noi cittadini….
Vogliamo sottolineare, come
osservatori/valutatori dell’azione politica che ci amministra, che il
Comunicato emesso dall’ufficio del Sindaco contiene preoccupanti
elementi di contraddittorietà.
Il Comunicato continua a
sostenere che la collocazione del Centro di raccolta e' sempre, rimane, e
si intuisce tra le righe rimarrà, nell'area ex Pallavicini, anche se,
si dice stia proseguendo il lavoro (non sappiamo quale) per analizzare
al meglio ed eventualmente vedere come superare le criticità riscontrate
nell'area Cantieri Comunali.
Siamo sicuri che
un’amministrazione efficiente ed efficace adotterebbe questa procedura
selezionando prima la destinazione finale, pagando incarichi a
consulenti esterni, progetti, e occupando per settimane gli uffici
comunali e solo successivamente si ponga il problema di valutare e
analizzare eventuali alternative migliori, meno impattanti su ambiente e
residenti?
La contraddittorietà emerge
anche quando si afferma la necessità di verificare se le criticità del
cantiere possano essere superate, quando abbiamo ricevuto notizia dalla
stampa che i Tecnici avevano dato il loro ok ai cantieri come sito
candidabile per i centri di raccolta… E poi... Poi..arriva la novità..
Si provvederà al momento, a portare avanti una sola parte della
variante che riguarda le norme tecniche di attuazione, per poter
costruire alcune isole ecologiche (non sappiamo quante, nè in quali
zone) in aree destinate a parcheggio. Si legge tra l'altro che queste
costruzioni sono urgentissime.
Fino ad oggi ci era stato
detto che era urgente solo il centro raccolta con il cantiere operativo
senza il quale la raccolta differenziata non poteva essere organizzata.
Si afferma poi che sarà da una parte sospeso l'iter per la Pallavicini..
che comunque....va avanti..
La sensazione, e ci auguriamo
di aver preso un abbaglio, è che il Sindaco voglia portare avanti con
decisione le sue scelte iniziali, nonostante le importanti prese di
posizione di tutti gli schieramenti politici, tra cui molti Consiglieri
della maggioranza, tutti i Consiglieri dell'opposizione, Legambiente,
Wwf, e molti comitati cittadini di Pistoia, con in testa il Comitato
Area Ex Pallavicini, che conta, in meno di un mese di vita, circa 1000
iscritti.
Come possiamo avere fiducia in
una politica che non riesce a mostrare coerenza nemmeno a parole: si
dice una cosa un giorno ed il contrario il giorno dopo; quando poi si
deve passare ai fatti allora si comprende ciò che doveva essere detto e
forse non si è potuto dire, per questo la partecipazione è solo un
pretesto formale che non integra l’agire politico e non migliora la
nostra realtà.
In campagna elettorale si
sentiva dire da chi chiedeva il nostro voto che avevamo bisogno di “una
politica che dice quello che fa e fa quello che dice”: il caso dell’area
Pallavicini ci dice che questa politica non è ancora arrivata a
Pistoia.
Per il momento restiamo a
vedere, ma di sicuro non accetteremo eventuali “giochini delle 3 carte”,
che prendono solo in giro i cittadini e la città intera. Vi invitiamo
quindi , come rappresentanti della città e dei cittadini , a svolgere
al meglio il compito dato, con il permesso di consigliarVi , se ci
fossero i presupposti , che un passo indietro è segno di grande umiltà e
senso di dovere”.


