In proposito, è forse utile ricordare che la giunta ha deliberato lo scorso luglio un atto di indirizzo con il quale ha dato mandato al servizio Governo del Territorio di elaborare la variante, intendendo in questo modo rendere da subito pubblico ed esplicito il suo orientamento. Parallelamente, ha aperto una fase di consultazione pubblica: dopo una prima assemblea dei residenti in zona Sei Arcole con l’assessore Tuci, martedì 29, mercoledì 30 e giovedì 31 ottobre sono stati organizzati tre incontri pubblici con il sindaco. Come previsto dalle norme comunali, è stato inoltre pubblicato sulla home page del sito internet del Comune l’avviso pubblico del Garante della comunicazione.
La proposta di collocare il centro di raccolta e il cantiere operativo di Publiambiente ai Cantieri comunali, emersa a più riprese nel dibattito cittadino, era già stata vagliata nei mesi scorsi dagli uffici. Tale opzione, però, aveva fatto riscontrare diverse criticità che facevano apparire molto difficoltosa la realizzazione del centro in tempi ragionevoli in quel luogo.
Come più volte detto, anche pubblicamente, persino durante gli incontri pubblici del 29,30,31 ottobre scorsi, il sindaco ha comunque chiesto agli uffici comunali e a Publiambiente di verificare in maniera più dettagliata e approfondita tale possibilità, anche confrontandosi con gli altri soggetti che hanno ai cantieri una loro sede operativa.
Oggetto degli studi tecnici i problemi legati al fragile tessuto viario, con la via Fermi indicata dal Piano Urbano della Mobilità e dal Piano Strutturale come un asse viario da rivedere, alla prospettiva di alienazione di una porzione dell’area, alla possibilità di collocare in un’altra porzione dei Cantieri un centro di interscambio modale gomma-rotaia per lo scalo merci, alla non facile coesistenza già allo stato attuale di Publiacqua con Publiambiente, alla presenza della Croce Rossa Italiana e del laboratorio scenotecnico del Manzoni, alle prospettive di dimensionamento dei Cantieri
Nelle scorse settimane, dunque, gli uffici hanno lavorato per capire se tra tali criticità, ve ne fossero di alcune, tali da escludere in via definitiva l’opzione dei Cantieri comunali.
Da quanto è emerso ieri, l’approfondimento sui Cantieri può al momento andare avanti ed infatti nelle prossime settimane gli uffici proseguiranno con le verifiche tecniche.
Comune di Pistoia

