lunedì 2 dicembre 2013

Comunicato del 30/11



Dopo il comunicato n. 701 del Comune di Pistoia del 29/11
” notizie dall'ufficio del Sindaco” ..crediamo opportuno commentare e interpretare, le informazioni arrivate dal Comune.

L’ufficio del Sindaco dà inizialmente grande enfasi al fatto che il Comune ha organizzato per i cittadini pistoiesi una visita ai Centri di raccolta di Montelupo e di Empoli, collocati in zone industriali/artigianali. Il resoconto della visita lascia percepire la volontà di comunicare al lettore che questi centri....sono meravigliosi. L’iniziativa promossa dal Comune ha avuto “un grande successo” popolare (3 cittadini partecipanti): qualcuno ci spieghi a cosa sia servito questo sopralluogo di vaga memoria propagandistica e chi lo abbia finanziato. Per questo genere di cose non si bada a spese tanto alla fine paghiamo noi cittadini….
Vogliamo sottolineare, come osservatori/valutatori dell’azione politica che ci amministra, che il Comunicato emesso dall’ufficio del Sindaco contiene preoccupanti elementi di contraddittorietà.
Il Comunicato continua a sostenere che la collocazione del Centro di raccolta e' sempre, rimane, e si intuisce tra le righe rimarrà, nell'area ex Pallavicini, anche se, si dice stia proseguendo il lavoro (non sappiamo quale)  per analizzare al meglio ed eventualmente vedere come superare le criticità riscontrate nell'area Cantieri Comunali.
Siamo sicuri che un’amministrazione efficiente ed efficace adotterebbe questa procedura selezionando prima la destinazione finale, pagando incarichi a consulenti esterni, progetti, e occupando per settimane gli uffici comunali e solo successivamente si ponga il problema di valutare e analizzare eventuali alternative migliori, meno impattanti su ambiente e residenti?
La contraddittorietà emerge anche quando si afferma la necessità di verificare se le criticità del cantiere possano essere superate, quando abbiamo ricevuto notizia dalla stampa che i Tecnici avevano dato il loro ok ai cantieri come sito candidabile per i centri di raccolta… E poi... Poi..arriva la novita'.. Si provvedera' al momento,  a portare avanti una sola parte della variante che riguarda le norme tecniche di attuazione, per poter costruire alcune isole ecologiche (non sappiamo quante, ne in quali zone) in aree destinate  a parcheggio. Si legge tra l'altro che queste costruzioni sono urgentissime. Fino ad oggi ci era stato detto che era urgente solo il centro raccolta con il cantiere operativo senza il quale la raccolta differenziata non poteva essere organizzata. Si afferma poi che sarà' da una parte sospeso l'iter per la Pallavicini.. che comunque....va avanti..
La sensazione, e ci auguriamo di aver preso un abbaglio, e' che il Sindaco voglia  portare  avanti con decisione le sue scelte iniziali, nonostante le importanti  prese di posizione di tutti gli schieramenti politici, tra cui molti  Consiglieri della maggioranza, tutti i Consiglieri dell'Opposizione, Legambiente, Wwf, e molti comitati cittadini di Pistoia, con in testa il Comitato Area Ex Pallavicini, che conta, in meno di un mese di vita, circa 1000 iscritti.

Come possiamo avere fiducia in una politica che non riesce a mostrare coerenza nemmeno a parole: si dice una cosa un giorno ed il contrario il giorno dopo; quando poi si deve passare ai fatti allora si comprende ciò che doveva essere detto e forse non si è potuto dire, per questo la partecipazione è solo un pretesto formale che non integra l’agire politico e non migliora la nostra realtà.
In campagna elettorale si sentiva dire da chi chiedeva il nostro voto che avevamo bisogno di “una politica che dice quello che fa e fa quello che dice”: il caso dell’area Pallavicini ci dice che questa politica non è ancora arrivata a Pistoia.
Per il momento restiamo a vedere, ma di sicuro non accetteremo eventuali “giochini delle 3 carte”, che  prendono solo  in giro i cittadini e la citta' intera. Vi invitiamo quindi , come rappresentanti della citta' e dei cittadini ,  a svolgere al meglio il compito dato, con il permesso di consigliarVi , se ci fossero i presupposti , che un passo indietro e'  segno di grande umilta' e  senso di dovere.








Alessandro Lomis
Presidente del Comitato Area Ex Pallavicini




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domenica 1 dicembre 2013

Commissione Urbanistica II


sabato 30 novembre 2013

COMITATO PALLAVICINI: «MA QUESTO STOP AND GO DEL SINDACO SOMIGLIA TROPPO A UNA PRESA IN GIRO»


L’analisi dei segnali contraddittori in una risposta del Palazzo – E intanto sulla stampa si fa propaganda per la visita ai centri di raccolta dell’Empolese
PISTOIA. L’ufficio del Sindaco dà inizialmente grande enfasi al fatto che il Comune ha organizzato per i cittadini pistoiesi una visita ai Centri di raccolta di Montelupo e di Empoli, collocati in zone industriali/artigianali. Il resoconto della visita lascia percepire la volontà di comunicare al lettore che questi centri… sono meravigliosi. L’iniziativa promossa dal Comune ha avuto “un grande successo” popolare (3 cittadini partecipanti): qualcuno ci spieghi a cosa sia servito questo sopralluogo di vaga memoria propagandistica e chi lo abbia finanziato. Per questo genere di cose non si bada a spese tanto alla fine paghiamo noi cittadini…

Vogliamo sottolineare, come osservatori/valutatori dell’azione politica che ci amministra, che il Comunicato emesso dall’ufficio del Sindaco contiene preoccupanti elementi di contraddittorietà.
Il Comunicato continua a sostenere che la collocazione del Centro di raccolta è sempre, rimane, e si intuisce tra le righe rimarrà, nell’area ex Pallavicini, anche se, si dice stia proseguendo il lavoro (non sappiamo quale) per analizzare al meglio ed eventualmente vedere come superare le criticità riscontrate nell’area Cantieri Comunali.
Siamo sicuri che un’amministrazione efficiente ed efficace adotterebbe questa procedura selezionando prima la destinazione finale, pagando incarichi a consulenti esterni, progetti, e occupando per settimane gli uffici comunali e solo successivamente si porrebbe il problema di valutare e analizzare eventuali alternative migliori, meno impattanti su ambiente e residenti?
La contraddittorietà emerge anche quando si afferma la necessità di verificare se le criticità del cantiere possano essere superate, quando abbiamo ricevuto notizia dalla stampa che i tecnici avevano dato il loro ok ai cantieri come sito candidabile per i centri di raccolta… E poi... Poi... arriva la novità… Si provvederà al momento, a portare avanti una sola parte della variante che riguarda le norme tecniche di attuazione, per poter costruire alcune isole ecologiche (non sappiamo quante, ne in quali zone) in aree destinate a parcheggio. Si legge tra l’altro che queste costruzioni sono urgentissime. Fino ad oggi ci era stato detto che era urgente solo il centro raccolta con il cantiere operativo senza il quale la raccolta differenziata non poteva essere organizzata. Si afferma poi che sarà da una parte sospeso l’iter per la Pallavicini… che comunque… va avanti…
La sensazione, e ci auguriamo di aver preso un abbaglio, è che il Sindaco voglia portare avanti con decisione le sue scelte iniziali, nonostante le importanti prese di posizione di tutti gli schieramenti politici, tra cui molti Consiglieri della maggioranza, tutti i Consiglieri dell’opposizione, Legambiente, Wwf, e molti Comitati cittadini di Pistoia, con in testa il Comitato Area ex Pallavicini, che conta, in meno di un mese di vita, circa 1000 iscritti.
Come possiamo avere fiducia in una politica che non riesce a mostrare coerenza nemmeno a parole: si dice una cosa un giorno ed il contrario il giorno dopo; quando poi si deve passare ai fatti allora si comprende ciò che doveva essere detto e forse non si è potuto dire, per questo la partecipazione è solo un pretesto formale che non integra l’agire politico e non migliora la nostra realtà.
In campagna elettorale si sentiva dire da chi chiedeva il nostro voto che avevamo bisogno di “una politica che dice quello che fa e fa quello che dice”: il caso dell’area Pallavicini ci dice che questa politica non è ancora arrivata a Pistoia.
Per il momento restiamo a vedere, ma di sicuro non accetteremo eventuali “giochini delle 3 carte”, che prendono solo in giro i cittadini e la città intera. Vi invitiamo quindi , come rappresentanti della città e dei cittadini, a svolgere al meglio il compito dato, con il permesso di consigliarVi , se ci fossero i presupposti, che un passo indietro è segno di grande umiltà e senso di dovere.
Alessandro Lomis
Presidente del Comitato Area ex Pallavicini

[Sabato 30 novembre 2013 | 17:49 - © Quarrata/news]

Continuano le polemiche sull'Area ex-Pallavicini. Il Comitato risponde al Sindaco

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Una assemblea sull'area ex Pallavicini
PISTOIA - Botta e risposta fra amministrazione e “Comitato Area ex-Pallavicini”. Ieri una nota dell'amministrazione ricordava, e sottolineava, che c'erano state alcune visite ai centri di raccolta-tipo di Montelupo ed Empoli. E che vi avevano parecipato anche alcuni cittadini (pochi per la verità).
Oggi a tambur battente la risposta del comitato, per bocca del Presidente Alessandro Lomis. Ed è una risposta che non lesina polemiche e sottolineature, vedendo nella posizione dell'amministrazione “preoccupanti elementi di contraddittorietà”.
 
Questa  la nota del Comitato, firmata dal Presidente Alessandro Lomis.
“L’ufficio del Sindaco dà inizialmente grande enfasi al fatto che il Comune ha organizzato per i cittadini pistoiesi una visita ai Centri di raccolta di Montelupo e di Empoli, collocati in zone industriali/artigianali. Il resoconto della visita lascia percepire la volontà di comunicare al lettore che questi centri....sono meravigliosi. L’iniziativa promossa dal Comune ha avuto “un grande successo” popolare (3 cittadini partecipanti): qualcuno ci spieghi a cosa sia servito questo sopralluogo di vaga memoria propagandistica e chi lo abbia finanziato. Per questo genere di cose non si bada a spese tanto alla fine paghiamo noi cittadini….
Vogliamo sottolineare, come osservatori/valutatori dell’azione politica che ci amministra, che il Comunicato emesso dall’ufficio del Sindaco contiene preoccupanti elementi di contraddittorietà.
Il Comunicato continua a sostenere che la collocazione del Centro di raccolta e' sempre, rimane, e si intuisce tra le righe rimarrà, nell'area ex Pallavicini, anche se, si dice stia proseguendo il lavoro (non sappiamo quale)  per analizzare al meglio ed eventualmente vedere come superare le criticità riscontrate nell'area Cantieri Comunali.
Siamo sicuri che un’amministrazione efficiente ed efficace adotterebbe questa procedura selezionando prima la destinazione finale, pagando incarichi a consulenti esterni, progetti, e occupando per settimane gli uffici comunali e solo successivamente si ponga il problema di valutare e analizzare eventuali alternative migliori, meno impattanti su ambiente e residenti?
La contraddittorietà emerge anche quando si afferma la necessità di verificare se le criticità del cantiere possano essere superate, quando abbiamo ricevuto notizia dalla stampa che i Tecnici avevano dato il loro ok ai cantieri come sito candidabile per i centri di raccolta… E poi... Poi..arriva la novità.. Si provvederà al momento,  a portare avanti una sola parte della variante che riguarda le norme tecniche di attuazione, per poter costruire alcune isole ecologiche (non sappiamo quante, nè in quali zone) in aree destinate  a parcheggio. Si legge tra l'altro che queste costruzioni sono urgentissime.
Fino ad oggi ci era stato detto che era urgente solo il centro raccolta con il cantiere operativo senza il quale la raccolta differenziata non poteva essere organizzata. Si afferma poi che sarà da una parte sospeso l'iter per la Pallavicini.. che comunque....va avanti..
La sensazione, e ci auguriamo di aver preso un abbaglio, è che il Sindaco voglia  portare  avanti con decisione le sue scelte iniziali, nonostante le importanti  prese di posizione di tutti gli schieramenti politici, tra cui molti  Consiglieri della maggioranza, tutti i Consiglieri dell'opposizione, Legambiente, Wwf, e molti comitati cittadini di Pistoia, con in testa il Comitato Area Ex Pallavicini, che conta, in meno di un mese di vita, circa 1000 iscritti.
Come possiamo avere fiducia in una politica che non riesce a mostrare coerenza nemmeno a parole: si dice una cosa un giorno ed il contrario il giorno dopo; quando poi si deve passare ai fatti allora si comprende ciò che doveva essere detto e forse non si è potuto dire, per questo la partecipazione è solo un pretesto formale che non integra l’agire politico e non migliora la nostra realtà.
In campagna elettorale si sentiva dire da chi chiedeva il nostro voto che avevamo bisogno di “una politica che dice quello che fa e fa quello che dice”: il caso dell’area Pallavicini ci dice che questa politica non è ancora arrivata a Pistoia.
Per il momento restiamo a vedere, ma di sicuro non accetteremo eventuali “giochini delle 3 carte”, che  prendono solo  in giro i cittadini e la città intera. Vi invitiamo quindi , come rappresentanti della città e dei cittadini ,  a svolgere al meglio il compito dato, con il permesso di consigliarVi , se ci fossero i presupposti , che un passo indietro è segno di grande umiltà e  senso di dovere”.
 

venerdì 29 novembre 2013

Le Novelle dal Comune...leggete un po' ...mah...

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Cat. AMBIENTE
Porta a porta: giovedì si è svolta la prima visita ai centri di raccolta di Publiambiente di Montelupo e CastelluccioProsegue ancora il lavoro di studio sui Cantieri da parte degli ufficiGiovedì pomeriggio si è svolta la prima visita ai centri di raccolta di Publiambiente di Montelupo Fiorentino e di Castelluccio, ad Empoli. Come annunciato durante gli incontri con i residenti, organizzati dall’Amministrazione comunale a fine ottobre, tutti gli interessati, possono infatti partecipare alle visite ai centri di raccolta gestiti da Publiambiente, per capirne meglio il funzionamento e le caratteristiche. A questa prima visita hanno partecipato tre cittadini. Caratteristiche del centro di raccolta. Il centro di raccolta è un’area presidiata e appositamente allestita dove i cittadini possono lasciare in modo agevole e sicuro ogni tipologia di rifiuto domestico, ma in particolare, in modo totalmente gratuito rifiuti, quei rifiuti di difficoltoso smaltimento come ingombranti, pile, farmaci scaduti, olio alimentare, bombolette spray ecc. Questa attività, essendo complementare al servizio di porta a porta, risulta necessaria in un sistema di raccolta differenziata spinta, come quello che sarà attivato a Pistoia. L’utilità delle visite ai centri di raccolta è anche quella di cogliere da vicino la differenza, esposta più volte durante gli incontri pubblici e illustrata nei documenti pubblicati sulla home page del sito del Comune, tra queste strutture e gli impianti come il Dano, che è appunto un impianto di trattamento meccanico e biologico ed è previsto in dismissione dal vigente P.a.i. a partire dal 2017. A differenza di questi impianti, i centri di raccolta sono strutture considerate parte della fase di “raccolta” dei rifiuti e non della successiva fase “trattamento”; qui i rifiuti sono separati per tipologia, non subiscono alcun tipo di trasformazione o lavorazione, e devono rispettare tempi massimi di stazionamento previsti dalla normativa. Collocazione del centro di raccolta. La scelta dell’ubicazione del centro di raccolta non può che essere parametrata su criteri precisi e oggettivi di natura normativa, tecnica e urbanistica, e fondata su analisi puntuali. È sulla base di tali criteri che è stato individuato nei mesi scorsi il terreno nei pressi dell’area Ex Pallavicini, oggetto di una variante sottoposta, da alcune settimane, all’esame della commissione consiliare competente. L’opzione dei Cantieri comunali, presa in considerazione fin dall’inizio, aveva fatto riscontrare diverse criticità. Da molte settimane, come più volte detto, anche pubblicamente e persino durante gli incontri pubblici del 29,30,31 ottobre scorsi, il sindaco ha chiesto agli uffici comunali e a Publiambiente di verificare in maniera più dettagliata e approfondita la possibilità di collocare il centro di raccolta all’interno dei Cantieri comunali, anche confrontandosi con gli altri soggetti che hanno lì una loro sede operativa. Nell’ultimo mese, dunque, gli uffici hanno lavorato per capire se, tra le molte criticità, ve ne fossero alcune tali da escludere in via definitiva l’opzione dei Cantieri comunali. Tra i problemi affrontati, quelli legati al fragile tessuto viario, con la via Fermi indicata dal Piano Urbano della Mobilità e dal Piano Strutturale come un asse viario da rivedere, la prospettiva di alienazione di una porzione dell’area, la possibilità di collocare in un’altra porzione dei Cantieri un centro di interscambio modale gomma-rotaia per lo scalo merci, la non facile coesistenza già allo stato attuale di Publiacqua con Publiambiente, la presenza della Croce Rossa Italiana e del laboratorio scenotecnico del Manzoni e le prospettive di dimensionamento dei Cantieri. Nelle prossime settimane gli uffici proseguiranno con le verifiche tecniche sulla variante urbanistica, nel mentre la Commissione consiliare 2 (urbanistica) proseguirà con l’esame della variante normativa che consentirà la realizzazione dei centri di raccolta più piccoli, cosiddetti “self-service”, in aree destinate a parcheggi pubblici. In questo modo, sarà possibile procedere speditamente all’attivazione di queste strutture, primo obiettivo in ordine temporale del progetto dell’Amministrazione finalizzato all’incremento dei livelli di raccolta differenziata L’iter. È forse utile ricordare, in ultimo, che, per la prima volta nel Comune di Pistoia, la giunta ha deliberato lo scorso luglio un atto di indirizzo con il quale ha dato mandato al servizio Governo del Territorio di elaborare la variante, intendendo in questo modo rendere da subito pubblico ed esplicito il suo orientamento. Parallelamente, ha aperto una fase di consultazione pubblica: dopo una prima assemblea dei residenti in zona Sei Arcole con l’assessore Tuci, martedì 29, mercoledì 30 e giovedì 31 ottobre sono stati organizzati tre incontri pubblici con il sindaco. Come previsto dalle norme comunali, è stato inoltre pubblicato sulla home page del sito internet del Comune l’avviso pubblico del Garante della comunicazione. L’iter della variante, dunque, oltre ad essere stato il più trasparente mai adottato nel Comune di Pistoia, è stato affiancato da un percorso di consultazione reale, gestito dal Garante della Comunicazione, che ha visto l’Amministrazione assumere su di sé, responsabilmente, l’onere di una proposta tecnicamente fondata e portarla all’attenzione dei consiglieri e dei cit
Autore: mq


giovedì 28 novembre 2013

Il cambiamento parte anche da te...

Il Cambiamento si può fare e parte anche da te! 

Il Cittadino deve far sentire la propria voce e lottare per i propri ideali e principi ...bisogna far capire a questa politica ormai contradditoria che è il momento di cambiare e iniziare ad ascoltare......


CENTRO RACCOLTA RIFIUTI A PANORAMA OVVERO «FLYING CIRCUS»


di Luca Rossi [*]
PISTOIA. Comincio ad avere il mal di mare: il progetto del nuovo centro raccolta rifiuti mi sta probabilmente provocando danni all’apparato vestibolare. 
Mi spiego meglio con questo riassunto:
Tecnici Publiambiente in commissione III: “… e poi ci sarebbe questo progettino di un nuovo centro raccolta rifiuti vicino a Panorama…”.

Opposizioni: “O codesta? Aspetta un po’ che si dice a quelli che ci abitano e si sente che ne pensano” [1].
Cittadini: “Ma che siete impazziti? Noi non si vuole davanti a casa un affare del genere!”.
Amministrazione: “Aspettate, si fanno delle assemblee e vi si spiega quant’è bello ’sto centro raccolta rifiuti” [2].
Cittadini: “Ah, certo, dopo che la notizia è venuta fuori: bella trasparenza e partecipazione, complimenti. Comunque la risposta è no” [3].
Amministrazione: “Mmmh, forse avete ragione, che ne dite allora di affiancare i nostri tecnici nella realizzazione del centro?”.
Cittadini: “Eh, no, cari, non sta a noi modificare il loro operato. Non è sbagliato il centro, è sbagliato il luogo!” [4].
M5S: “Soprattutto è sbagliato il metodo decisionale a monte” [5].
PDL: “Fermatevi e riparliamone” [6].
SEL: “Perché non il Dano o S. Agostino?” [7].
Maggioranza1: “Forse l’area ex Pallavicini non è il posto migliore” [8].
Maggioranza2: “A voi chi vi ha detto di parlare? I panni sporchi si lavano in famiglia, e comunque si possono valutare anche siti alternativi” [9].
Un Quarto di Maggioranza1: “Ma, forse…” [10].
NonAncoraMaggioranza: “Noi si direbbe al Dano” [11].
Verdi: “E noi a S.Agostino” [12].
CentroDemocratico: “La gente ha ragione” [13].
Maggioranza: “(scusate ma non riesco a riassumere)” [14].
Tutti: “sì no dano santagostino vabanelì nomegliodilà maprimaavevidettodifferente sìmaoras’ècambiatoidea alloralacambioanch’io peròfaccioundistinguosull...”.
Ti muovi sulla destra poi sulla sinistra 
resti immobile sul centro 
provi a fare un giro su te stesso, un giro su te stesso. 
Fingi di riandare avanti con un salto, 
poi a sinistra con la finta che stai andando a destra, 
che stai andando a destra.
[Il ballo del potere, Franco Battiato]
[*] – MoVimento 5 Stelle

[Giovedì 28 novembre 2013 | 16:11 - © Quarrata/news]